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Il bedding Made in Italy cresce puntando sulla qualità della cultura del riposo

Segnali di crescita per l'industria Italia dei sistemi per dormire

Il bedding Made in Italy cresce puntando sulla qualità della cultura del riposo

Si è svolta il 28 e 29 settembre a Madrid la 18esima Assemblea annuale di Ebia (European Bedding Industries' Association), la federazione europea che raggruppa le associazioni dei produttori di materassi europei, e annovera, tra i suoi componenti, anche i produttori di materie prime e singoli produttori di materassi per quelle nazioni in cui non è costituita un'associazione di categoria nazionale.
Fabio Formenti, consigliere incaricato del Gruppo Sistemi per Dormire di FederlegnoArredo e amministratore delegato di Simmons, nel suo intervento ha sottolineato come l'industria del dormire cresce puntando sulla qualità della cultura del riposo, focalizzando la sua attenzione sul tema del riciclo.
La più importante iniziativa strategica del Gruppo Sistemi per Dormire di FederlegnoArredo, che comprende i produttori italiani accomunati dallo stesso approccio quality-oriented, riguarda infatti proprio il tema dell’economia circolare.
“Il tema del fine vita dei materassi – ha spiegato Formenti – già al centro dell’ultima assemblea di EBIA, potrebbe produrre in un prossimo futuro iniziative legislative tese a costruire una filiera virtuosa della raccolta e trattamento dei materassi fuori uso, incentivando anche una progettazione attenta all’intero ciclo di vita del prodotto. Il nostro Gruppo, che raccoglie i principali produttori italiani di materassi, ha costituito a tale scopo una task force di imprenditori e tecnici per poter costruire le condizioni per rispondere in modo efficace a una sfida che si preannuncia molto difficile”.
L'importante tema del riciclo sarà anche al centro delle discussioni della Commissione Ambiente che si è appena costituita all’interno di FederlegnoArredo.

 

L'industria Italia dei sistemi per dormire: segnali di crescita

 

Secondo i dati del Centro Studi FederlegnoArredo, l'industria Italia dei sistemi per dormire sta concludendo il 2017 con segnali di crescita. L’export italiano dei materassi nel 2016 è cresciuto rispetto all’anno precedente del +1,2%, un andamento positivo che continua anche nella prima metà del 2017 (+5%).
Il comparto dei materassi l’anno scorso ha esportato per un totale di oltre 156 milioni di euro. Nel primo semestre del 2017 i materassi presentano in particolare infatti una forte crescita negli USA (+67,5%) e nei paesi orientali, come Giappone (+5,6%) e Cina (+60,3%), dove l’Italia è il primo fornitore per arredamento. In Europa buoni risultati in Francia (+5,2%) e Spagna (+4,1%).
La Polonia si conferma primo fornitore dell’Italia, seguita da Turchia e Romania, entrambe in crescita, +39,6% e +134,5% rispettivamente.
Buoni i segnali anche sul mercato interno: se il sistema arredamento nel suo complesso ha registrato nel 2016 un incremento del 3,7% sull’anno precedente, anche grazie al positivo influsso del “bonus mobili”, le camere da letto e camerette presentano un segno positivo (+4,6%) e i sistemi per dormire registrano un +2,5%.
Un altro asset importante è rappresentato dal turismo italiano, che sta registrando una forte crescita: se confrontiamo il 2008 con il 2016 nessun Paese dell’Eurozona ha visto aumentare il numero di occupati dell’alloggio e della ristorazione come l’Italia, sia in valore assoluto che in percentuale. “Nel 2015,  ultimo anno per cui sono disponibili statistiche dettagliate, l’Italia è nell’Eurozona il primo Paese per pernottamenti di turisti extraeuropei, con oltre 60 milioni di notti” conclude Formenti. “Una grande opportunità per il mondo dell’arredo italiano e per migliorare la qualità della ricettività italiana, di cui il buon riposo è un elemento fondamentale”.

 

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