Sicam 2021: la fiera della ripresa, un atteso ritorno alla normalità

Dal 12 al 15 ottobre 2021 a Pordenone la prima fiera internazionale in presenza dedicata al settore della fornitura per il mobile

Sicam 2021

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Dal 12 al 15 ottobre si svolgerà a Pordenone la dodicesima edizione di Sicam, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l’Industria del Mobile, la prima fiera internazionale del settore in presenza in programma dopo la pandemia.
Saltata l'anno scorso a causa dell'emergenza Covid-19, la fiera dedicata al mondo delle forniture per mobili è attesa da espositori e visitatori del settore quasi a voler segnare un ritorno alla normalità, alla necessità e al piacere di incontrarsi di nuovo di persona.

 

Sicam: una fiera vivace, ricca di contenuti ed efficace


La manifestazione ospiterà oltre 500 espositori provenienti da 30 paesi, principalmente da Germania, Spagna, Turchia, Austria, Grecia e Polonia. Al 16 luglio è già occupato più del 90 per cento dello spazio espositivo e anche quest’anno sarà allestito il padiglione 10, una hall temporanea che gli organizzatori hanno voluto mantenere proprio per garantire specifiche misure di sicurezza, e poter offrire maggiori dimensioni alle aree di ristoro e di servizio.
L’elenco degli espositori, aggiornato in tempo reale e, come sempre, consultabile on line all’indirizzo https://www.exposicam.it/it/p-826/elenco-espositori-2021/, dimostra ancora una volta come Sicam sia una fiera vivace, ricca di contenuti ed efficace. Nonostante qualche defezione nel settore della ferramenta, si nota il ritorno di molte importanti realtà del mondo delle superfici, che hanno deciso di essere di nuovo presenti a Pordenone, mentre la crescente presenza di imprese dei comparti della ceramica, della rubinetteria, dei materiali lapidei completano l’offerta di una fiera dove è possibile trovare tutto ciò che serve per realizzare ogni mobile per qualsiasi ambiente, dal domestico al contract.

 

Sicam,  la “fiera della ripresa”


E' dalla parole di Carlo Giobbi, fondatore e patron della rassegna, che meglio comprendiamo come sarà la prossima edizione di Sicam.
“È certamente una fase delicata dell’economia, che costringe tutti a fare scelte precise, forti, coraggiose. Abbiamo disegnato un appuntamento “Covid-free”, attrezzandoci per rispettare le attuali normative delle autorità nazionali e regionali e pronti ad adeguarci a eventuali situazioni nuove, con la certezza di avere le competenze e gli strumenti per garantire a espositori e visitatori una fiera sicura. In questi 18 mesi abbiamo mantenuto un contatto costante e diretto con i nostri espositori, per costruire con loro la “fiera della ripresa”, condividendo la volontà di tornare alla normalità, di voler testimoniare in prima persona la necessità di dare alla parola “Fiera” l’unico significato che può e deve avere, ovvero l’incontro fra persone”.
“Una scelta – ha proseguito Giobbi – che dimostra, pur con tutte le cautele e le attenzioni del caso, quanto sia forte la necessità di riportare il lavoro, la produzione, l’economia alle modalità che conoscevamo. Siamo stati tutti capaci di adeguarci alle limitazioni imposte dal lockdown, di privilegiare eventi digitali e modalità di lavoro preziose ma che – a conti fatti – hanno dimostrato di non essere la soluzione, ma una modalità certamente interessante per affrontare l’emergenza. Nuovi modi di fare, lavorare e di comunicare che in futuro non mancheranno di arricchire determinate esperienze, ma che non potranno mai sostituire il momento fieristico, l’incontro fisico – programmato o casuale che sia – e la possibilità di comprendere di più e meglio, di toccare con mano, di cogliere e condividere segnali ed emozioni…”.

 

Sicam 2021: un lay-out parzialmente rinnovato


Sicam si ripresenterà con un lay-out parzialmente rinnovato, sia per i maggiori spazi riservati a servizi e ambiti comuni che per la redistribuzione di alcune aree. “I nostri espositori conoscono molto bene i nostri principi”, ha concluso Giobbi. “Chi sceglie di essere a Pordenone – e ancora più chi conferma la propria determinazione e la propria capacità imprenditoriale anche in momenti così “confusi” – ha diritto a tutta la nostra attenzione e stima: faremo del nostro meglio per aver meritato la loro fiducia”.  
Nelle prossime settimane il lavoro più intenso sarà ovviamente sul fronte dei visitatori, per quanto il numero e la qualità degli espositori infonda un forte ottimismo sugli arrivi a Pordenone il prossimo ottobre. Si potrà entrare in fiera solo previa registrazione on line (https://www.exposicam.it/it/p-707/registrazione-online/) e non mancheranno i controlli all’ingresso. Molte le registrazioni già arrivate da tutta Europa, ma non mancano le richieste da altri continenti. Sarà ovviamente l'evoluzione della situazione mondiale che determinerà cosa potrà accadere a Sicam, anche se ad oggi tutto sembra indicare che la fiera, per quanto con una forte cifra europea, potrà vantare una interessante quota di presenze da oltreoceano.

 


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