Poliuretano è: alla mostra “WastEnders” lo scarto assume nuova vita

Al SuperStudio Più, in collaborazione con Materially, in mostra tanti prodotti realizzati con il recupero del poliuretano

Eco Foam per Poliuretano è

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Nell’ambito della Milano Design Week 2021, Poliuretano è, il progetto di comunicazione nato con l’obiettivo di promuovere le molteplici qualità del poliuretano espanso flessibile nel settore della casa e dell’arredamento, mette in mostra tanti prodotti realizzati con il recupero del poliuretano: pannelli fonoassorbenti, scarpe, componenti per autoveicoli. Realizzata in collaborazione con Materially, la mostra “WastEnders” si svolge fino al 10 settembre nel cuore del Fuori Salone milanese, presso gli spazi di SuperStudio Più, in via Tortona 27.

 

Alla mostra “WastEnders” esempi di economia circolare 

 

La mostra “WastEnders” si propone di mostrare esempi di economia circolare, far comprendere come lo scarto possa assumere nuova vita, attraverso il riciclo di materie prime o degli sfridi di lavorazione. 

Nello spazio espositivo, allestito da Poliuretano è, sono infatti esposti esempi concreti per raccontare come l’industria abbia sviluppato tecnologie e processi per valorizzare questo materiale quando è a fine vita, attraverso il recupero e il riciclo. In particolare Eco Foam di Re-Mat, un nuovo materiale derivato dagli scarti di poliuretano, come arredi, calzature, parti di sedili e sfridi di lavorazione, che, dopo un processo di sanificazione, vengono riagglomerati generando un nuovo materiale per realizzare un materasso con le stesse caratteristiche di performance e resilienza di uno “tradizionale”. Un materasso amico dell’ambiente con un costo più vantaggioso.

Diadora presenta invece un modello di scarpe da lavoro con l’imbottitura interna realizzata in poliuretano riciclato proveniente dal recupero degli sfridi di lavorazione. La Cir Ambiente espone pannelli fonoassorbenti per l’isolamento acustico e Orsa Automotive rivestimenti per il mondo dell’auto realizzati con l’impiego di poliuretano rigenerato.

 

Una scelta ecosostenibile

 

Tutti questi esempi sono visibili allo stand di Poliuretano è: ruotano attorno a un cilindro trasparente riempito con gli sfridi di lavorazione di poliuretano espanso flessibile. Una scelta ecosostenibile che punta sempre di più a un modello di economia circolare per il futuro di questo materiale per tanti versi ancora insostituibile.

Due sono i metodi per dare nuova vita al poliuretano: quello meccanico, attraverso il quale si possono ottenere diversi materiali adatti alla realizzazione di pannelli di spessore e densità variabile, utilizzabili in diversi ambiti dall’automotive all’edilizia, dallo sport all’arredamento. Il secondo metodo per il riciclo è quello chimico che punta a disgregare i legami chimici presenti tra le molecole per ottenere i monomeri della materia prima.

Il progetto Poliuretano è viene sostenuto dalle migliori aziende produttrici italiane (Cires, Nir, Olmo, Orsa foam, Pelma, Sip) e dalle principali aziende internazionali di materie prime e additivi (Covestro, Evonik, BorsodChem Wanhua, Dow, Hutsmann, Repi, Shell).


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