Verinlegno: il primo meeting aziendale online delinea scenari positivi per il 2021

Un'azienda in grado di formulare una gamma di vernici dalle elevata potenzialità

meeting annuale di Verinlegno

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Verinlegno, azienda produttrice di vernici per legno e vernici industriali per protezione e decorazione, ha tenuto di recente il suo meeting aziendale dal titolo "Incontrarsi per crescere", giunto alla nona edizione. L'incontro, svoltosi per la prima volta online, ha coinvolto, in sessioni distinte Italia/Mondo, circa 150 tra clienti e distributori e ha evidenziato i risultati conseguiti nella seconda parte del 2020, un anno particolarmente difficile, risultati che sono stati però superiori alle aspettative. "Ogni collaboratore ha dato il meglio di se stesso” - ha affermato il  Presidente di Verinlegno, Sante Zandò - pensiamo al 2021 in una prospettiva molto positiva".

 

Verinlegno nel mondo


Dopo un inizio anno 2020 marcatamente positivo (+10% rispetto al 2019), l'azienda ha retto bene l'imprevedibile urto della pandemia. Contenute le riduzioni e addirittura in crescita il fatturato in Palestina, Russia, Ucraina, Polonia, Serbia e Balcani Nord Occidentali. Buone le performance anche in Lituania e Canada, confermatisi mercati di grande rilievo.
Il contatto costante con i clienti, anche se necessariamente a distanza, e il rispetto delle date di consegna hanno favorito questi risultati positivi.
Nel 2021 Verinlegno torna in Grecia, e apre in Qatar, anche in vista dei Mondiali di Calcio del 2022.  L'azienda intende intensificare e qualificare ulteriormente la propria presenza estera, che rappresenta oggi il 57% del fatturato, sia attraverso il contatto diretto con i clienti all'estero sia con la partecipazione ai grandi appuntamenti fieristici, quando sarà possibile, ma anche affinando tecnologicamente il servizio tecnico a distanza.

 

Verinlegno in Italia


Nel secondo semestre 2020 Verinlegno registra sul mercato italiano +6% rispetto allo stesso periodo del 2019, che già era stato con segno positivo: buoni i risultati in Sicilia, Calabria, Puglia, Lazio e Toscana, vendite sostanzialmente mantenute in Lombardia e Veneto. L'azienda è riuscita a conseguire questi risultati grazie alla riorganizzazione complessiva che ha riguardato produzione, logistica e vendite, al rafforzamento della rete di vendita, all'arrivo di nuovi clienti e all'innalzamento della qualità dei prodotti, già particolarmente elevata.

 

Strategia aziendale basata sulla flessibilità organizzata


Silvio Zandò, amministratore delegato alla funzione interna, ha sottolineato come  il 2020 abbia messo in risalto la duttilità della Verinlegno nel suo complesso, dai vertici ai collaboratori, nonostante la difficile situazione determinata dal Covid.
“Ci siamo adattati al contesto senza subirlo. Le nuove procedure adottate, frutto di una flessibilità organizzata, ci hanno consentito il mantenimento degli standard di qualità, produttività e rapidità di consegna. Il programma di investimenti pianificato nel tempo da vertici aziendali, davvero lungimiranti, non ha subito rallentamenti. Così il 2020 ha visto tra l'altro l'automazione delle linee produttive delle vernici a solvente e nel 2021 apriremo un nuovo magazzino in Veneto; potenzieremo il reparto idro e le linee produttive poliesteri e laccati bianchi a solvente".
Durante la pandemia, per dare assistenza tecnica mirata da remoto ai propri clienti, l'azienda ha creato la “Training Room”, una stanza dotata di tutte le strumentazioni da laboratorio che consente di visitare i clienti senza doversi spostare dalla sede.

 

Un laboratorio in grado di affrontare le sfide di domani


Anche dal punto di vista della formulazione di nuovi prodotti il Laboratorio Ricerca e Sviluppo dell'azienda ha ricordato che nel 2020 è stata ampliata la gamma dei vernici all'acqua mentre nella protezione al fuoco è stato creato un fondo finitura certificato in classe uno italiana. Infine, altra novità, è stato realizzato un impregnante universale utilizzabile per legni sia con tannino che senza.
Nell'anno in corso il laboratorio sta studiando un nuovo additivo antibatterico idrosolubile, una linea green da fonti rinnovabili, una serie di poliuretanici da materie prime di plastica riciclata e una serie di poliesteri senza stirolo.
“L'ampliamento significativo e lo sviluppo della gamma di prodotti idro e di quelli green – ha affermato Claudio Lelli, membro del Consiglio di Amministrazione - mostrano come il laboratorio abbia antenne dritte per affrontare le sfide delle vernici sanificanti, di quelle in plastica riciclata e prossimamente autopulenti. Siamo in grado di formulare, insieme a collaboratori, acquirenti, rivenditori, una gamma di vernici di assoluta potenzialità per i clienti di ieri, di oggi e di domani”.

 


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