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Catas: un ricco programma che guarda al futuro con rinnovato entusiasmo

Si è svolta il 13 ottobre scorso, in occasione di Sicam, la conferenza stampa di Catas,  il più importante laboratorio europeo per le prove e le certificazioni per il settore legno-arredo. “È davvero un enorme piacere potervi rivedere qui, oggi, in occasione di Sicam – ha detto Franco Bulian, direttore di Catas, -  un segnale forte che la stagione che tutti abbiamo vissuto si sta finalmente concludendo e che possiamo finalmente iniziare a guardare al futuro con rinnovato entusiasmo”.

 

Un settore in crescita


Nonostante i problemi derivati dalla pandemia, il settore legno-arredo sta vivendo una stagione molto positiva, come risulta dai dati a due cifre che coinvolgono tutti i comparti dell'arredamento, un trend che da tutti gli osservatori viene indicato “stabilmente in crescita” a livello planetario fino al 2027. Questa forte domanda richiede precisi requisiti: prodotti “durabili”, che garantiscano di mantenere a lungo le proprie prestazioni; prodotti “sicuri”, capaci di assicurare la necessaria tranquillità in ogni ambiente e per qualsiasi esigenza di utilizzo; prodotti “rispettosi dell’ambiente” che, dalla loro progettazione fino a quando dovranno essere smaltiti, dimostrino di essere ecocompatibili richiedendo il minor utilizzo di energia e risorse possibili. Valori ai quali sia le aziende produttrici sia i consumatori di tutto il mondo stanno dimostrando una attenzione crescente.

 

Nuovi investimenti e nuovi servizi


Questo trend ha una influenza positiva sul lavoro di Catas, il cui bilancio mostra anche per il 2021 indicatori in continua crescita: si stima infatti che il laboratorio chiuderà il 2021 con un aumento del fatturato di circa il 6 per cento e con un ulteriore aumento del numero delle prove effettuato per gli oltre 2mila clienti in 65 Paesi del mondo. Una crescita che ha convinto il consiglio di amministrazione di Catas a varare nuovi investimenti e a fornire nuovi servizi.
Un nuovo edificio di tre piani sarà costruito nella sede di San Giovanni al Natisone (Udine), 2.400 metri quadrati che permetteranno di ospitare nuovi laboratori per rafforzare molte attività. Verrà inoltre ulteriormente potenziata la piattaforma “Testing 4.0”, una vera e propria rete che consente la connessione tra le oltre 100 postazioni di prova, operative 24 ore su 24, nelle sedi di San Giovanni a Natisone e di Lissone.
Tra  i nuovi servizi che il laboratorio propone troviamo la valutazione del rischio,  il “Risk Assessment” sugli arredi, compresi quelli elettrificati, ovvero mobili che contengano al proprio interno sistemi attivabili o utilizzabili grazie alla presenza di dispositivi elettrici.

 

Attività di formazione e certificazione


Aumentano anche tutte le attività di formazione che fanno capo a “Catas Academy”: complessivamente quest’anno saranno realizzati più di 50 corsi per oltre 300 ore di formazione. Il laboratorio inoltre sta ampliando la propria attività nella certificazione dei prodotti, attraverso i “Catas Quality Award” che oggi testimoniano il livello di qualità per le emissioni di formaldeide dei pannelli, la verniciatura dei mobili domestici, i profili lamellari e le superfici dei parchi gioco, oltre alla denominazione di origine “Made in Italy”. Un'attività sempre più importante tanto che, entro la fine dell’anno, sarà on line un nuovo sito di Catas interamente dedicato alla certificazione.
Sempre a proposito di qualificazione del prodotto, negli ultimi mesi Catas ha lanciato il più recente dei propri servizi dedicato alla sostenibilità: “The Life Cycle measured by Catas”. Si tratta di un processo di qualificazione interna che permette ai propri tecnici di poter “misurare” oggettivamente e con grande precisione l’effettiva “sostenibilità” di un prodotto, dalla sua progettazione fino allo smaltimento.  E' un protocollo che si fonda sull’unico metodo riconosciuto a livello mondiale per “calcolare la sostenibilità”,  il “Life Cycle Assessment (Lca)” basato su norme internazionalmente riconosciute.