- 25/02/2026
- Aziende: strategie e futuro
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Dal 1998 Mixal produce profili e sistemi in alluminio per il settore arredamento. Innovazione, qualità e attenzione per i dettagli sono gli elementi caratterizzanti dell'azienda che, grazie a un know-how altamente specializzato, riesce a soddisfare le esigenze dei clienti con una produzione industrializzata ma al tempo stesso con una cura artigianale.
Innovazione, sostenibilità, personalizzazione, progettazione consapevole e responsabile sono alcuni dei temi affrontati da Massimo Arnaboldi, titolare di Mixal, in questa intervista; suggerisce inoltre possibili strategie imprenditoriali da attuare per affrontare lo scenario economico quale quello attuale in continua trasformazione.
I materiali, sempre più sostenibili, intelligenti e performanti, sono diventati tema centrale della progettualità. Come si esprimono le vostre strategie di innovazione?
Per Mixal l’innovazione è un processo culturale prima ancora che tecnologico. Lavoriamo sull’alluminio come materiale capace di interpretare le nuove esigenze del progetto contemporaneo: sostenibilità, leggerezza, durabilità e libertà espressiva. La nostra strategia si fonda sulla continua sperimentazione di soluzioni che migliorano le prestazioni tecniche senza rinunciare alla qualità formale. Sviluppiamo sistemi sempre più efficienti e sostenibili, ottimizzando processi produttivi e finiture, con l’obiettivo di offrire ai progettisti strumenti in grado di integrarsi perfettamente con il linguaggio dell’architettura e del design. L’innovazione, per noi, è rendere la tecnologia invisibile, lasciando spazio alla purezza del segno progettuale.

I componenti, pur essendo elementi nascosti, rivestono ormai un'importanza fondamentale nel progetto sia dal punto di vista estetico che funzionale. Quali sono i vostri nuovi prodotti che esprimono al meglio queste caratteristiche?
I componenti Mixal nascono per essere discreti ma determinanti. Nuovi profili e sistemi in alluminio progettati con un’attenzione particolare alle proporzioni, al rigore delle sezioni e alla continuità delle superfici, elementi fondamentali per un design essenziale e contemporaneo.
Dal punto di vista funzionale, garantiscono elevate prestazioni in termini di stabilità, precisione e durabilità; dal punto di vista estetico, permettono di ottenere soluzioni visivamente leggere, minimali e coerenti con il progetto architettonico.
Tra le novità presentate all’ultimo Sicam 2025 evidenziamo X-WALL, un sistema modulare innovativo che trasforma la parete in una superficie viva e funzionale. Profili orizzontali e verticali disegnano lo spazio, accogliendo mensole, contenitori e sistemi di illuminazione integrati.
L'innovazione responsabile si esprime sempre più attraverso l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili o attraverso tecnologie green o processi di produzione in grado di ridurre l’impatto ambientale. Come risponde la vostra azienda a questo tema ormai prioritario nelle strategie d'impresa?
L’innovazione responsabile è per Mixal un principio che guida l’intero processo industriale. L’alluminio rappresenta una risposta concreta a questa visione: è un materiale riciclabile al 100%, potenzialmente infinito nel suo ciclo di vita, e consente di ridurre in modo significativo il consumo di risorse nel lungo periodo. L’azienda investe costantemente nell’ottimizzazione dei processi produttivi, puntando su efficienza energetica e riduzione degli scarti. Sostenibilità e innovazione diventano elementi strutturali.

Quanto il nuovo quadro normativo europeo relativo all’Ecodesign può influire nei processi di progettazione sostenibile?
Il nuovo quadro normativo europeo sull’Ecodesign rappresenta un passaggio fondamentale verso una progettazione più consapevole e responsabile. Per Mixal, queste linee guida sono un’opportunità per rafforzare un approccio già orientato alla qualità e alla sostenibilità.
L’Ecodesign spinge a ripensare i prodotti sin dalle prime fasi di sviluppo, considerando l’intero ciclo di vita: dalla scelta dei materiali alla produzione, dall’uso alla dismissione. Questo approccio favorisce soluzioni più efficienti, modulari e durevoli, capaci di dialogare con le esigenze dell’architettura contemporanea e con una crescente attenzione all’impatto ambientale. In questo scenario, la normativa diventa uno stimolo virtuoso che accelera l’innovazione e promuove una cultura del progetto più consapevole in cui estetica, performance e responsabilità ambientale convivono in equilibrio e sono parti di un’unica narrazione.
In un mercato sempre più competitivo, la personalizzazione è un argomento strategico. Pertanto una collaborazione più propositiva tra azienda e clientela permette di rispondere in modo puntuale alle loro esigenze; in particolare anche in settori in forte crescita come il contract, l'hospitality o ancora il settore navale. Come affronta questo tema la vostra azienda?
Per Mixal, questo tema si traduce in un approccio aperto e collaborativo, in cui il dialogo con progettisti, aziende e committenze diventa parte integrante del processo creativo: tailored design for excellence. L’azienda affronta la personalizzazione partendo dall’ascolto: comprendere le esigenze specifiche di contesti diversi come il contract, l’hospitality o il settore navale significa interpretare vincoli tecnici, linguaggi estetici e prestazioni richieste, trasformandoli in soluzioni coerenti e affidabili. I sistemi in alluminio Mixal sono progettati come elementi flessibili, capaci di adattarsi a seconda dell’utilizzo e del contesto. La personalizzazione non è dunque una semplice variazione formale, ma uno strumento per costruire qualità, continuità progettuale e valore nel tempo.

Di fronte a uno scenario in continua evoluzione, come si prepara a rispondere la vostra azienda? Punterà su altri mercati, quali?
In uno scenario economico in continua trasformazione, segnato da instabilità geopolitiche, transizioni ambientali e cambiamenti nei modelli produttivi, la capacità di adattamento diventa un fattore chiave. Mixal risponde a questa complessità rafforzando la propria identità industriale e investendo su flessibilità, innovazione e qualità progettuale.
L’azienda guarda con interesse a mercati come il contract internazionale, l’hospitality di fascia medio-alta, ambiti in cui affidabilità, personalizzazione e durabilità dei materiali rappresentano un valore strategico.
Guardando avanti, come prevede sarà il 2026 e quali strategie dovrebbero adottare le aziende del settore per gestire la situazione economica in un contesto di instabilità globale?
Il contesto economico appare ancora caratterizzato da incertezza, ma anche da importanti possibilità di trasformazione. Per le aziende del settore, la sfida sarà quella di superare una logica puramente reattiva e adottare strategie capaci di integrare visione, innovazione e sostenibilità.
Investire in ricerca e sviluppo, rafforzare il dialogo con il mondo della progettazione e puntare su processi produttivi efficienti e responsabili saranno elementi fondamentali per affrontare l’instabilità globale. In questo scenario, la qualità diventa un valore competitivo decisivo: non solo qualità del prodotto, ma anche del servizio, della relazione e della capacità di interpretare i cambiamenti del mercato.
Il futuro appartiene alle aziende che sapranno leggere la complessità come un’opportunità, trasformando l’incertezza in un terreno fertile per progettare soluzioni più consapevoli, resilienti e orientate al lungo periodo.
