- 09/12/2025
- Aziende: strategie e futuro
Rehau Interior Solutions, divisione del Gruppo Rehau specializzata nella fornitura di componenti per l’industria del mobile, ha un ricco portfolio di prodotti studiati per offrire ai professionisti dell’industria del mobile la massima libertà nella scelta del design, nella configurazione e nella lavorazione dei materiali, garantendo standard qualitativi elevati e attenzione alla sostenibilità.
Ne parliamo con Andrea Bucciarelli, Director Furniture Systems di Rehau S.p.a., che ci illustra sia le novità di prodotto dell'azienda sia l’impegno reale della divisione Rehau Furniture Solutions per una sostenibilità misurabile.
I materiali, sempre più sostenibili, intelligenti e performanti, sono diventati tema centrale della progettualità. Come si esprimono le vostre strategie di innovazione?
L’innovazione, per Rehau, nasce dal dialogo continuo tra i diversi settori in cui operiamo. La nostra pluriennale esperienza nell’estrusione di polimeri, maturata in ambiti come l’automotive, il termosanitario, i profili per finestre e l’industria, ci consente di trasferire tecnologie avanzate nel mondo del mobile, innalzando la qualità dei prodotti disponibili sul mercato. Questo approccio interdisciplinare si traduce in bordi, superfici e serrandine che uniscono performance tecniche, stabilità nel tempo e massima attenzione all’estetica e alla sostenibilità. È il caso, ad esempio, delle superfici in laminato acrilico Rauvisio crystal, il nostro “vetro smart” che risponde alla crescente richiesta di materiali dall’aspetto sofisticato ma con caratteristiche meccaniche superiori rispetto al vetro tradizionale. Allo stesso modo, l’ampliamento della nostra gamma di superfici con nuove texture, come quella effetto pietra di Rauvisio cube Desert Stone, presentata a SICAM 2025, dimostra la nostra capacità di anticipare le evoluzioni stilistiche con proposte di qualità premium.

Superficie Rauvisio cube Desert Stone Nutmeg Brown con la nuova texture effetto pietra
L'innovazione responsabile si esprime sempre più attraverso l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili o attraverso tecnologie green o processi di produzione in grado di ridurre l’impatto ambientale. Come risponde Rehau a questo tema ormai prioritario nelle strategie d'impresa?
Per Rehau Interior Solutions, come per tutto il Gruppo, la sostenibilità è parte di una strategia radicata da anni, non un adeguamento recente al mercato. Siamo stati tra i primi produttori a eliminare completamente il PVC dai bordi, puntando con decisione su polimeri più ecologici come il polipropilene, oggi riconosciuto e richiesto anche dai principali attori internazionali. C’è poi stata l’integrazione della linea di bordi realizzati con una quota di materiale riciclato al 50%, Raukantex eco, e delle serrandine realizzate al 100% in PP riciclato, Rauvolet eco.

Serrandina Rauvolet eco realizzata al 100% in PP riciclato
Un ulteriore passo avanti è rappresentato da un primato che consideriamo strategico per il settore: Rehau Interior Solutions è primo fornitore di componenti a rendere disponibili le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) ufficiali per le principali soluzioni della propria gamma, ovvero i bordi Raukantex, le superfici Rauvisio e le serrandine Rauvolet. Un impegno che si concretizza in una scelta consapevole per chi progetta, fondata sulla trasparenza totale dell’impatto ambientale dei nostri prodotti lungo l’intero ciclo di vita, con dati certificati dall’organismo indipendente Bauen und Umwelt e. V. (IBU). Siamo convinti che strumenti come le EPD rappresentino il futuro della sostenibilità industriale, perché permettono al mercato di distinguere tra impegno reale e comunicazione superficiale.
Quanto il nuovo quadro normativo europeo relativo all’Ecodesign può influire nei processi di progettazione sostenibile?
Le nuove normative europee accelerano un percorso già avviato: la sostenibilità non sarà più un valore dichiarato ma misurato. In questo senso, essere tra le prime aziende dell’Industria del Mobile a mettere a disposizione le EPD certificate, ci permette di anticipare le richieste dell’Ecodesign, offrendo già oggi un livello di trasparenza superiore ai requisiti attuali. La normativa contribuirà anche a creare più uniformità tra gli operatori, promuovendo materiali riciclabili, processi più efficienti e una valutazione precisa dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera. Le aziende che come noi hanno investito in sostenibilità reale beneficeranno di questo nuovo scenario in quanto potranno valorizzare il proprio know-how e offrire al mercato soluzioni già pienamente conformi.
In un mercato sempre più competitivo, la personalizzazione è un argomento strategico. Pertanto, una collaborazione più propositiva tra azienda e clientela permette di rispondere in modo puntuale alle loro esigenze; in particolare anche in settori in forte crescita come il contract, l'hospitality o ancora il settore navale. Come affronta questo tema la vostra azienda?
La personalizzazione è uno dei pilastri della nostra proposta. Non imponiamo un’estetica ma lavoriamo a fianco dei partner clienti per creare soluzioni che rispondano esattamente alle loro esigenze, sia in termini tecnici che estetici. Ne sono un esempio concreto i nuovi bordi premium Raukantex canvas che, grazie ad una nuova tecnologia digitale simile alla stampa 3D, permettono la perfetta sincronizzazione tra decoro e goffratura. Questa tecnologia molto evoluta è assolutamente in linea con le esigenze di chi opera nel mondo del contract di alto livello, dove la personalizzazione del dettaglio è proprio un elemento identitario del progetto, ma anche nell’hotellerie e nel settore nautico. Oltre a queste innovazioni già disponibili, continueremo ad ampliare la nostra gamma di superfici con finiture che rispondano ad un mercato sempre più segmentato, che chiede coerenza estetica e qualità costante anche su grandi produzioni.

Nuovi bordi premium Raukantex canvas
