La conferenza annuale 2026 di Europur, l’Associazione europea dei produttori di blocchi di schiuma PU flessibile, e di Euro-Moulders, l’associazione dei produttori di componenti in poliuretano per l’industria automobilistica, si è tenuta a giugno ad Anversa, in Belgio. L'evento ha confermato il ruolo delle due associazioni come piattaforme centrali per il dialogo, lo scambio tecnico e la cooperazione nel settore europeo del poliuretano espanso flessibile.
La conferenza ha visto infatti la presenza di circa 550 partecipanti provenienti da oltre 170 aziende: produttori di poliuretani espansi, fornitori di materie prime, costruttori di macchinari, operatori del riciclo, fornitori di servizi e partner a valle appartenenti a settori quali il bedding, l'arredamento e l'automotive.
Aipef, Aziende Italiane Poliuretani Espansi Flessibili, che aderisce ad Europur, ha partecipato alla conferenza in rappresentanza delle aziende italiane con il suo Presidente Marco Pelucchi.

60 anni di storia con uno sguardo al futuro
La conferenza è stata l'occasione per celebrare 60 anni di Europur attraverso il tema “60 anni insieme – Pronti per il futuro”. Bart J. ten Brink, Presidente dell'associazione, ha sottolineato come questo importante anniversario ha offerto certamente l'occasione per ripercorrere la storia di Europur, ma soprattutto per guardare al futuro.
Dalle politiche industriali europee e dagli sviluppi del mercato all'ecodesign, ai sistemi EPR, all'economia circolare del settore automobilistico, alla gestione responsabile dei prodotti e all'innovazione dei materiali, le discussioni al centro della due giorni di Anversa hanno mostrato un settore pronto ad affrontare un futuro sempre più esigente in un mercato in rapida evoluzione.
La complessità dell'attuale contesto operativo
La prima giornata della conferenza ha inserito il settore delle schiume poliuretaniche nel più ampio dibattito industriale europeo, esaminando se le politiche dell'UE siano in grado di soddisfare le esigenze dell'industria chimica europea.
Le prospettive di mercato sono state al centro dell'incontro moderato da Steven Pacitti, direttore di Urethanes Technology International. Clint Raine di Belvedere & Partner, Stefan Hermes dell'Asian Polyurethanes Business Association, Giulia Taveggia di CSIL e Laura Tovey-Fall di Argus Media hanno fornito prospettive sugli sviluppi del mercato a monte e a valle, tra cui materie prime, tendenze globali del poliuretano, domanda di mobili e materassi e segnali economici più ampi.
Il dibattito ha evidenziato la complessità dell'attuale contesto operativo in cui le aziende si trovano a dover affrontare mercati volatili, mutevoli esigenze dei consumatori, nuove aspettative normative e pressioni per dimostrare progressi misurabili in materia di sostenibilità, oltre a crescenti preoccupazioni relative alla competitività, comprese le pressioni di mercato provenienti da paesi extraeuropei.

La regolamentazione diventa strategia aziendale
Un altro tema centrale della conferenza è stato il crescente impatto della regolamentazione UE sulla progettazione dei prodotti, la scelta dei materiali, le catene del valore e i futuri modelli di business. Questo aspetto è emerso con particolare evidenza durante la tavola rotonda su “Regolamento sulla progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili e le sue implicazioni per mobili e materassi”.
La discussione ha sottolineato come la progettazione ecocompatibile, la circolarità, la riciclabilità, le informazioni digitali sui prodotti e i futuri requisiti prestazionali stiano diventando questioni strategiche per il settore, influenzando sempre più il modo in cui i prodotti vengono progettati, documentati, commercializzati e recuperati a fine vita.
Sostenibilità al centro del dibattito
La sostenibilità è stata al centro della seconda giornata della conferenza, in sessioni più tecniche. I relatori hanno presentato infatti gli sviluppi in materia di carbonio rinnovabile, adesivi di origine biologica, riciclo chimico, incollaggio di schiume a basso contenuto di PCF, circolarità molecolare, tensioattivi siliconici di origine biologica e nuove soluzioni per un comfort sostenibile. Le presentazioni di aziende e organizzazioni come CSIL, The Vita Group, BASF, Brighi, Purtiso, Evonik, Econic, Wakol, Simalfa, MAYSTA Chemical e l'Università di Anversa hanno dimostrato che la circolarità non è più solo un obiettivo politico, ma si sta traducendo sempre più in materiali, processi, partnership e miglioramenti misurabili delle prestazioni.
Una sessione, dedicata ai sistemi EPR e ai passaporti digitali di prodotto, ha esplorato come la conformità e la circolarità possano essere supportate da dati migliori e da una cooperazione più strutturata lungo la catena del valore.

Innovazione in diverse applicazioni
Il programma tecnico ha inoltre evidenziato la versatilità della schiuma poliuretanica flessibile in diverse applicazioni, evidenziando un panorama di innovazione dinamico e ad ampio raggio in tutto il settore. La sessione dedicata a “Versatilità e Innovazione” ha incluso presentazioni su materiali multifunzionali per il settore dei trasporti (NEVEON), progressi nei macchinari per la schiuma reticolata (Reticulatus), schiuma riciclata come soluzione circolare (Federal Eco Foam), nuove tecnologie di taglio (Fecken Kirfel) e schiume poliuretaniche flessibili arricchite con grafene per il controllo del rumore a bassa frequenza nel settore automobilistico (CellMat Technologies).
Celebrazione di 60 anni insieme
La cena di gala, sponsorizzata da BASF così come la conferenza 2026, si è svolta presso l'Handelsbeurs di Anversa sul tema "Per amore della schiuma poliuretanica". L'evento è stato la cornice ideale per celebrare il 60° anniversario di EUROPUR e le relazioni consolidate lungo tutta la catena del valore della schiuma poliuretanica flessibile in questi sessanta anni.
La prossima conferenza annuale si terrà a Colonia, in Germania, l'8 e il 9 giugno 2027, dove si celebreranno i 90 anni dei poliuretani espansi flessibili.

