- 09/09/2026
- Economia, News e Fiere
Gli organi delle associazioni di area arredo di FederlegnoArredo si sono riuniti il 7 settembre presso l'Artwood Academy, il centro di formazione professionale e specialistica per la filiera legno-arredo, a Lentate sul Seveso (MB), per rinnovare i propri vertici per il quadriennio 2026 -2030.
Alla presidenza di Assarredo è stata eletta Denise Archiutti (Veneta Cucine Spa), raccogliendo il testimone da Maria Porro. Mattia Fiorindo (FIMA Carlo Frattini Spa) è il nuovo presidente di Assobagno, dopo il mandato di Elia Vismara. Nicola Franceschi (Ares line Spa) assume la presidenza di Assufficio, succedendo a Gianfranco Marinelli. Marco Fogarolo (Fogarolo Allestimenti Srl) è stato confermato alla guida di Asal -Assoallestimenti. Paolo Montanaro (MV Line Spa) assume la presidenza di Assotende, raccogliendo il testimone da Gianfranco Bellin. Carlo Urbinati (Foscarini Spa) è stato eletto per il secondo mandato alla presidenza di Assoluce.

Maria Porro passa il testimone della presidenza Assarredo a Denise Archiutti
Le associazioni chiamate ad affrontare un mercato complesso
Il rinnovo delle presidenze dell’area arredo segue quello dell’area legno concluso prima della pausa estiva, tra le quali ricordiamo la conferma di Paolo Fantoni anche per il quadriennio 2026-2030 come presidente di Assopannelli. Si completa così il quadro delle nuove governance associative di FederlegnoArredo in vista del prossimo mandato di Presidenza.
Le sei associazioni rappresentano comparti diversi ma strettamente interconnessi della filiera dell'arredamento italiano che continua ad affrontare una fase caratterizzata da un contesto internazionale ancora incerto, ma che sente la necessità di continuare a investire su innovazione, nuovi mercati e sviluppo commerciale.
Macrosistema arredamento in flessione
Con un valore di oltre 27,7 miliardi di euro nel 2025, il macrosistema arredamento (MSA) rappresenta un'eccellenza del Made in Italy, grazie alla sua forte vocazione internazionale. La produzione destinata al mercato interno vale 13,5 miliardi, mentre le esportazioni, con 14,2 miliardi, continuano a rappresentare oltre la metà del valore complessivo.
Dai dati del Monitor gennaio-giugno 2026 del Centro Studi FederlegnoArredo, emerge che nel primo semestre 2026 il MSA registra una flessione del 2,3%, dovuta soprattutto al calo delle esportazioni (-4,2%), mentre le vendite sul mercato interno restano sostanzialmente stabili (-0,2%). Il sistema arredamento segna -3,2%, l'arredobagno -0,9% e illuminazione -4,8%. Segno positivo invece per il sistema ufficio (+1,1%) e per quello di tende e schermature solari (+1,7%).
Nonostante tutto, le aziende sapranno reagire
Le aspettative per la chiusura dell’anno non sono certo ottimiste. Il 33% delle imprese della filiera arredo ritiene infatti che il 2026 chiuderà in flessione, anche forte, rispetto al 2025. Tra i principali ostacoli alla crescita si individuano la contrazione della domanda nazionale, la flessione dell'export, l'incertezza dei mercati e l'aumento dei costi, percepito soprattutto dalle aziende più piccole.
Le imprese evidenziano però un'ammirevole capacità di reazione al contesto sfavorevole, focalizzando le proprio strategie su contract, diversificazione dei mercati esteri e innovazione di prodotto.
