- 03/06/2026
- Fiere
MaTec-materiali e tecnologie, manifestazione in programma dal 9 al 12 giugno 2026 a FieraMilano Rho, si propone come un progetto che accomuna legno e mobile, materie plastiche e gomma, materiali compositi. Nato per rispondere alle sfide e alle nuove esigenze del mercato, MaTec- materiali e tecnologie riunisce tre eventi dedicati all’industria manifatturiera: Plast, Salone internazionale per l’industria delle materie plastiche e della gomma, organizzato da Promaplast, Xylexpo, Biennale mondiale delle tecnologie per l’industria del legno e del mobile, organizzata da Acimall, e Composites Future, mostra convegno biennale per l’industria dei materiali compositi, in collaborazione con Assocompositi.
Plast 2026: forte presenza internazionale
Plast 2026 rappresenta la piattaforma di riferimento per la presentazione di impianti per la trasformazione di materie plastiche e gomma e di materie prime di ultima generazione per la produzione di semilavorati e prodotti finiti.
Organizzata da Promaplast, la manifestazione, giunta alla ventesima edizione, mostra risultati positivi nonostante il complesso scenario geopolitico ed economico internazionale, caratterizzato da tensioni commerciali e instabilità sui mercati globali. Oltre 1.000 sono infatti gli espositori – di cui il 44% aziende internazionali – 200 dei quali non erano presenti nelle due edizioni precedenti, su una superficie di oltre 40.000 metri quadrati.
Insieme ai suoi tre saloni satellite – Rubber, 3D Plast e PlastMat – Plast rappresenta l'intera filiera dell'industria delle materie plastiche e della gomma, occupando sei degli otto padiglioni di MaTec.
Rubber è dedicato al settore gomma, dai materiali alle tecnologie di trasformazione, fino alle applicazioni industriali. 3D Plast esplora le frontiere della stampa 3D e delle tecnologie additive applicate ai polimeri. PlastMat si concentra sulle innovazioni nei materiali, tema centrale per l'evoluzione dell'industria manifatturiera.

Xylexpo 2026: in mostra le tendenze tecnologiche più attuali
La 29esima edizione di Xylexpo, la biennale internazionale delle tecnologie per l’industria del legno e del mobile organizzata da Acimall, si terrà nei padiglioni 14 e 18 di FieraMilano-Rho dove circa 150 espositori occuperanno una superficie di 15mila metri quadrati espositivi.
La manifestazione permetterà di verificare quali siano le tendenze tecnologiche più attuali, grazie anche alla partecipazione dei più importanti espositori italiani ed europei come Biesse, Felder e SCM. “La presenza di grandi gruppi è una conferma del ruolo che Xylexpo ancora svolge in un contesto, quello italiano, che è fra i primi mercati internazionali di destinazione per le tecnologie per la lavorazione del legno e l’industria del mobile”, ha commentato Dario Corbetta, direttore della manifestazione. “Partecipazioni importanti, che aggiungono indubbiamente valore alla decisione di tante piccole e medie imprese di esporre a Xylexpo”.
A Xylexpo 2026 sono attese missioni di operatori stranieri da oltre 25 Paesi, organizzate grazie a Ice Agenzia. Est Europa, Balcani, bacino del Mediterraneo, Medio ed Estremo Oriente, India e Americhe sono i territori che attualmente mostrano un forte interesse per le tecnologie per il legno e l’industria del mobile.
Composites Future: la vetrina dei materiali compositi
Il padiglione 18 di FieraMilano-Rho ospita per la prima volta un evento dedicato ai materiali compositi e agli strumenti per la loro lavorazione: Composites Future. Realizzato in collaborazione con Assocompositi, l’associazione che rappresenta le imprese italiane della filiera, la mostra convegno vuole essere la vetrina di tutto il mondo dei compositi, ovvero materiali e tecnologie per la loro lavorazione. Un segmento industriale che cresce di anno in anno in modo esponenziale: si stima che nel 2025 il mercato mondiale dei materiali compositi ad alte prestazioni raggiungerà un valore complessivo di oltre 70 miliardi di euro. L’Italia è tra i primi produttori al mondo di materiali compositi, alle spalle di Germania, Paesi dell’Est e Penisola iberica.
“Una responsabilità e una grande soddisfazione poter dare finalmente voce, anche dal punto di vista espositivo, alle aziende legate ai materiali innovativi”, ha commentato Roberto Frassine, ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali al Politecnico di Milano e presidente di Assocompositi dalla sua fondazione, nel 2005. “Poter condividere questa avventura con il mondo della plastica e del legno significa inquadrare il tema dell’industria del futuro in un’ottica nuova”.
