- 05/10/2026
- Economia, News e Fiere
Sono 340 i progetti selezionati nella nuova edizione di ADI Design Index, la pubblicazione annuale di ADI, Associazione per il Disegno Industriale, presentata lo scorso 1 ottobre presso l’ADI Design Museum di Milano.
L’ADI Design Index si propone come una mappa del design italiano contemporaneo e delle sue trasformazioni, uno strumento molto importante che permette di osservare come cambiano prodotti, processi, servizi e linguaggi nei diversi campi di applicazione del design.

Un osservatorio sul mondo del progetto contemporaneo
La selezione è frutto del lavoro dell’Osservatorio Permanente del Design ADI, una struttura articolata che riunisce competenze, territori e differenti ambiti disciplinari. Il Comitato scientifico quest’anno era composto da Alessandro Colombo, Maite García Sanchis, Valentina Fisichella, Fabrizio Pierandrei e Francesco Zurlo, affiancati dalle quattordici Commissioni territoriali e dalle quattordici Commissioni tematiche.
I 340 progetti selezionati sono suddivisi in 14 categorie: Design per l’abitare (84); Design per l’illuminazione (17); Design per la mobilità (11); Design per il lavoro (17); Design per la persona (31); Food design (11); Design dei materiali e dei sistemi tecnologici (22); Design dei servizi (19); Design per il sociale (27); Ricerca per l’impresa (8); Design per la comunicazione (28); Exhibition design (26); Ricerca teorica, storica e critica (18); Targa Giovani (21).
La selezione non riguarda solo la dimensione formale del progetto, ma osserva anche il rapporto con il contesto nel quale quel progetto nasce, valutando innovazione, funzione, materiali e tecnologie, processi produttivi, sostenibilità, accessibilità, relazione con gli utenti e capacità di interpretare esigenze emergenti.
“Analizzando i risultati che l’Osservatorio permanente del Design ADI oggi ci presenta possiamo confermare l’idea del design come metodo unitario, capace di relazionarsi con ogni attività tecnologica senza per questo esserne debitore di senso”, afferma Luciano Galimberti, presidente di ADI. “Un quadro, che ho spesso definito non esaustivo, ma certamente plausibile, dello stato dell’arte del design italiano: una fotografia che, anno dopo anno, ci restituisce un ritratto in evoluzione del sistema design e del suo rapporto con la società”.

Seconda edizione del Report del Centro Studi ADI
ADI Design Index 2026 presenta la seconda edizione del Report del Centro Studi ADI, nato per affiancare all’osservazione dei progetti strumenti di analisi capaci di collocare il design all’interno delle trasformazioni economiche, produttive e sociali del Paese. Il Report considera infatti l’impatto del progetto come un fenomeno che riguarda non soltanto l'economia, ma anche le dimensioni sociale, demografica ed energetica.
Coordinato da Carlo Branzaglia, il Report 2026 propone anche approfondimenti sul rapporto tra design e innovazione nei dati socio-economici, una lettura del sistema design Made in Italy, un focus dedicato al food design e una sezione rivolta agli scenari e alle aree nelle quali stanno emergendo nuove questioni progettuali.

La mostra ADI Design Index 2026 a Milano e L’Aquila
La mostra ADI Design Index 2026, allestita presso l’ADI Design Museum di Milano presenta, fino al 15 ottobre, i progetti selezionati.
Dal 30 ottobre al 17 novembre 2026 la mostra si sposterà a L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, presso Palazzo ex OMNI, e sarà inaugurata il 29 ottobre.
Tutte le foto: Courtesy of ADI ph. Roberto De Riccardis
