Materia 2.0, la materioteca più completa di tutta Italia, opera nel mondo dei materiali per l’architettura e il design, unendo ricerca, progettazione, cultura, sostenibilità e innovazione. A un anno dall’apertura della nuova sede a Milano in via Marco Polo 9, Materia 2.0 si conferma come punto di riferimento per architetti, designer e creativi.
Il suo approccio metodologico e visivo implica una ricerca continua e capillare tra aziende, brand e manifatture che operano tra artigianalità, sostenibilità e innovazione. La materia non è più solo una superficie, ma diventa elemento narrativo che racconta l’evoluzione dell’architettura e del design, combinando la maestria delle manifatture artigianali con le innovazioni più avanzate del settore.

Materia 2.0, la gallery
10 anni di moodboard: un allestimento immersivo
In occasione della Milano Design Week 2026, Materia 2.0 ha celebrato “10 anni di moodboard” con uno speciale allestimento immersivo di 500 mq, un osservatorio sui linguaggi emergenti del design, attraverso 12 moodboard di cui 2 tavole maxi da 4 m² e 10 da 1m x 1m.
“Le moodboard sono sempre state il nostro linguaggio” - spiega Fabio Pecora, fondatore e CEO di Materia 2.0 - “ci permettono di raccontare i materiali non come semplici prodotti, ma come espressione di aziende, manifatture, storie e visioni. Con questa installazione vogliamo celebrare il percorso fatto e ricordare che non sono solo strumenti di lavoro, ma veri e propri dispositivi di pensiero, capaci di costruire coerenza e dare identità”.

10 anni di moodboard: un libro fotografico
Le moodboard, punto di forza di Materia 2.0, sono anche al centro di un libro fotografico di oltre 300 pagine, frutto di un processo di ricerca decennale che ha indagato il lavoro di oltre 500 produttori. Un progetto celebrativo capace di raccogliere e restituire dieci anni di esplorazione e sperimentazione materica e, allo stesso tempo, di aprire nuove prospettive sul futuro.
“Questo libro - afferma Silvia Spreafico, general manager di Materia 2.0 - nasce dall’idea di materia come essenza e sostanza: è uno strumento pensato per stimolare intuizioni, promuovere lo studio e invitare a progettare con consapevolezza, oltre l’ordinario”.

