- 29/07/2026
- Tranciati multilaminari
Prosegue il percorso di ricerca di Piero Lissoni, art director di Alpi, sulle essenze lignee e sulla loro rilettura in chiave contemporanea con due collezioni: ALPI Microline e ALPI Xilo Acacia.
Presentate alla Milano Design Week 2026, queste collezioni interpretano il legno attraverso due approcci diversi, ma complementari, dando forma a superfici decorative che si svelano nel tempo.
Superficie ALPI Microline: sensibilità materica e rigore formale
Proposta in sette varianti cromatiche, la superficie ALPI Microline (nella foto di apertura) ha un carattere visivo morbido e accogliente, in cui il colore, uniforme e discreto, genera una texture quasi indistinta in grado di offrire una sensazione di continuità e leggerezza.
Il disegno si rivela solo attraverso uno sguardo più ravvicinato, con una trama di linee sottilissime, quasi invisibili, che attraversa la materia con un ritmo regolare, creando una superficie costruita come un tessuto. ALPI Microline affronta il rapporto tra colore e disegno con un approccio misurato; ogni tonalità modifica in modo sottile il ritmo e la profondità, generando una vibrazione visiva delicata.

ALPI Xilo Acacia: una superficie della memoria reinterpretata
ALPI Xilo Acacia nasce da un’essenza lignea comune radicata nella memoria collettiva. Presente nel nostro paesaggio da secoli, l'acacia viene reinterpretata da Piero Lissoni attraverso un trattamento termico che ne esalta la profondità cromatica e la presenza materica. La superficie prende forma in due diverse venature, generando una composizione dinamica, ma sempre estremamente equilibrata.

Superfici Alpi certificate
Le superfici decorative ALPI Microline e ALPI Xilo Acacia fanno parte della Collezione ALPIlignum, certificata FSC® 100% (FSC-C004666), grazie al totale controllo sulla filiera di approvvigionamento. La Collezione inoltre è disponibile con certificazione IMO-MED, la direttiva dell’Unione Europea relativa alla conformità degli equipaggiamenti marittimi in termini di sicurezza navale. Infine, per quanto riguarda i requisiti antifiamma, la Collezione ALPIlignum ha raggiunto un comportamento al fuoco che la classifica come Bs1d0, conferendo un nuovo livello di sicurezza e conformità alle esigenze progettuali.
Le foto sono di Federico Cedrone.
