- 02/10/2026
- Materiali tecnologici per arredamento
Una nuova idea di superfici dove il materiale evolve a strumento di espressione, in grado di conferire carattere, emozione e significato agli spazi attraverso la loro origine, consistenza, cromia e percezione sensoriale.
Questa la finalità di “THE EDIT. A new material language”, una delle collezioni più esclusive di Neolith, presentata in anteprima a Verona in concomitanza con Marmomac, presso lo storico Spazio di San Pietro in Monastero trasformato per l’occasione in un tempio materico.
“Con ‘THE EDIT. A new material language’ - ha affermato Nieves Contreras, Chief Brand Officer di Neolith - presentiamo un nuovo modo di intendere le nostre superfici: non solo come materiali ad alte prestazioni, ma come codici espressivi in grado di trasformare l’architettura in un’esperienza emotiva”,

L’installazione nello Spazio di San Pietro in Monastero a Verona, progettata da Nieves Contreras per svelare le cinque nuove superfici Neolith
Cinque nuove superfici, cinque codici di espressione
Cinque le nuove superfici in pietra sinterizzata che compongono la collezione ‘THE EDIT. A new material language’: Pale Fossil, Glazed Opaline, Dorset Mist, Serene Emerald e Calacatta Viola. Ciascuna è associata a un proprio codice estetico ed emozionale, legato a concetti come serenità, forza, equilibrio, rinnovamento e armonia.
Pale Fossil reinterpreta l’eleganza di una pietra dall’aspetto compatto, con tonalità avorio e inserti fossili che evocano il tempo geologico. La nuova finitura Honed, impreziosita da una delicata texture, le conferisce una tattilità morbida e levigata.
La superficie Glazed Opaline rende omaggio al chiarore della quarzite bianca cristallizzata, con delicate venature e tracce minerali che danno intensità e movimento. Proposta nella finitura Natural Touch, questa superficie è progettata per esaltare la bellezza naturale della materia, attraverso una sapiente combinazione di design e texture digitale.

Glazed Opaline
Dorset Mist richiama una prestigiosa pietra calcarea dai toni grigi, risalente al Giurassico superiore, tradizionalmente associata a monumenti iconici, conferendo al progetto contemporaneo un senso di sicurezza e sobrietà. La nuova finitura Petra ha un aspetto opaco simile a quello dei materiali lapidei, capace di mettere in risalto il carattere naturale della superficie.
Serene Emerald presenta una tonalità misurata, che invita al benessere, alla calma e al distacco dal mondo digitale: una cromia che conferisce ai luoghi un senso di rinnovamento ed equilibrio. Proposta anch’essa nella finitura Petra con una delicata texture digitale, rivela una superficie opaca che ne esalta la profondità materica.

Serene Emerald
Calacatta Viola (nella foto di apertura) infine si distingue per la sua estetica raffinata. Le venature dalle tonalità Borgogna e viola su un fondo chiaro e luminoso, creano un’intensità grafica e una composizione ricca di contrasti. Questa nuova superficie rende omaggio alla raffinatezza del marmo italiano e all’eleganza classica del Calacatta, evocandone la forza espressiva. La finitura Natural Touch ne esalta ulteriormente la bellezza.
Un nuovo linguaggio materico
Nel loro insieme, le cinque superfici della nuova collezione rafforzano il posizionamento di Neolith nel segmento più esclusivo del design e dell’architettura, proponendo ad architetti e interior designer un nuovo linguaggio materico, uno strumento progettuale per realizzare ambienti dalla forte personalità.
Allo sviluppo di questo nuovo linguaggio, ha collaborato Judith van Vliet, fondatrice di The Color Authority ed esperta internazionale di cultura e strategie cromatiche. Grazie al suo contributo Neolith ha potuto sviluppare una lettura emozionale della materia attraverso il colore, la texture e la percezione. A completare l’esperienza da segnalare anche il contributo di Banjo Soundscapes, che ha ideato e prodotto cinque brani musicali originali, ispirati all’identità di ciascun materiale, aggiungendo all’esperienza una nuova dimensione sensoriale.
