- 28/01/2026
- Aziende: strategie e futuro
Realtà produttiva all'avanguardia in Italia e in Europa nella produzione di poliuretani flessibili da blocco, Vefer persegue da sempre una politica di ricerca dell'eccellenza nel prodotto finito, ma adotta anche pratiche di produzione innovative come il metodo di lavoro Lean Plastic teso a minimizzare l’impatto ambientale.
Ad Antonio Minotti, Direttore Generale di Vefer, chiediamo di spiegare su quali principi si basa questo metodo di lavoro e quali obiettivi l'azienda è riuscita a conseguire attraverso la loro applicazione.
"Vefer ha scelto di proseguire con determinazione il proprio percorso verso l'eccellenza operativa attraverso il metodo di lavoro Lean Plastic, un progetto avviato nel 2022 in collaborazione con professionisti esperti. Questa iniziativa si basa su principi fondamentali, come il miglioramento del flusso del lavoro, l’innovazione, la sostenibilità e il coinvolgimento attivo di tutti i dipendenti. Tali principi non rappresentano solo un cambiamento metodologico, ma una vera e propria cultura aziendale che attraversa ogni aspetto dell'organizzazione.
Il Lean Plastic si basa su alcuni concetti chiave che guidano il modo in cui l'azienda opera. Ogni attività è analizzata e valutata al fine di identificare eventuali fasi superflue che possano generare ritardi. Attraverso questa analisi, Vefer mira a creare un ambiente di lavoro in cui ogni passaggio sia essenziale e contribuisca alla qualità, valore essenziale per il nostro cliente".
Quali sono le priorità nella strategia imprenditoriale Vefer alla luce del metodo Lean Plastic?
“La ricerca e il miglioramento continuo sono pilastri fondamentali. L’idea è che non ci si debba mai fermare, ma piuttosto spingersi sempre oltre, cercando nuove opportunità di ottimizzazione dei flussi di produzione. Questo approccio incoraggia una mentalità aperta all'apprendimento e alla sperimentazione. L'azienda ha investito in corsi specifici per formare il personale sulle tecniche Lean Plastic, nonché su strumenti essenziali come software dedicati e il metodo 5S+1. Questi corsi non solo forniscono competenze tecniche, ma promuovono anche la consapevolezza sull'importanza della sicurezza sul lavoro, un elemento imprescindibile in qualsiasi contesto produttivo”.

Come si esprime la ricerca della qualità in un'azienda come la vostra orientata da sempre all'eccellenza del prodotto?
"Vefer ha in cantiere numerosi progetti. Sebbene siano molteplici e diversificati, tutti condividono un denominatore comune: la qualità. Non si tratta solo di produrre beni e servizi di alto livello, ma di garantire che ogni investimento, ogni decisione e ogni processo siano improntati a rafforzare la qualità del prodotto finale. Questa visione si traduce in un impegno costante per superare le aspettative dei clienti, mantenendo al contempo un’attenzione scrupolosa sui costi e sull’efficienza operativa.
La qualità, quindi, diventa il perno su cui Vefer eleva la propria struttura organizzativa e strategica. Un perfetto allineamento tra risorse umane, processi e tecnologie, crea un ecosistema in cui ognuno si sente parte attiva della missione aziendale. I dipendenti, infatti, sono considerati il cuore pulsante dell’azienda e, pertanto, il loro coinvolgimento è fondamentale. Attraverso la formazione continua e il riconoscimento dei meriti, Vefer intende sviluppare un team motivato e competente, pronto a fronteggiare le sfide future con spirito collaborativo".
Altri aspetti interessanti legati a questo metodo?
"Una delle trasformazioni più significative che il metodo Lean Plastic ha portato in Vefer è stata la modifica della cultura aziendale. Le idee e le proposte possono provenire da tutti i livelli dell’organizzazione, e il feedback è ricercato attivamente. Questo crea un ambiente di lavoro positivo dove ciascuno si sente valorizzato e stimolato a contribuire al successo collettivo.
L’aspetto della sicurezza è diventato parte integrante della routine quotidiana. Oltre ai corsi di formazione, Vefer promuove incontri regolari per discutere pratiche di sicurezza e miglioramento delle condizioni di lavoro. La salute e il benessere del personale sono considerati priorità assolute, e ciò si riflette nei risultati complessivi dell’azienda".

I materiali, sempre più sostenibili, intelligenti e performanti, sono diventati tema centrale della progettualità. Quali le vostre strategie di innovazione?
"In linea con la filosofia Lean Plastic e il focus sulla qualità, Vefer affronta aspetti legati alla sostenibilità. In un mondo sempre più attento alle tematiche ambientali, l’azienda si impegna a ridurre il proprio impatto ecologico attraverso l’ottimizzazione dei processi produttivi e l’utilizzo di materiali sostenibili. L’innovazione tecnologica gioca un ruolo cruciale in questo processo, e Vefer è aperta all'adozione di soluzioni digitali avanzate per migliorare ulteriormente l’efficienza e la qualità del lavoro.
Dal punto di vista degli investimenti Vefer prosegue nella sostituzione di macchinari con nuovi più performanti e sicuri ma anche un nuovo sistema gestionale che migliorerà l’affidabilità dei dati, velocizzando il lavoro e garantendo la tracciabilità dei materiali.
Vefer continua a puntare su materiali performanti e sostenibili. Tra questi: BIOGREEN UP polioli a base di olio vegetale di ricino con certificazione C14 che dichiara il 25% di materiale rinnovabile, CIRCULARREFOAM con utilizzo di poliolo riciclato al 30%, CM con grafite componente naturale antifiamma".

