- 19/10/2026
- Economia, News e Fiere
Il primo semestre 2026 registra un rallentamento per le esportazioni della filiera italiana del legno-arredo in tre delle principali regioni produttive del Nord Italia. Secondo le elaborazioni del Centro Studi FederlegnoArredo sui dati Istat del commercio estero, la Lombardia segna una flessione del 3,9%, il Veneto del 4,4% e il Friuli-Venezia Giulia del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. In controtendenza il Trentino-Alto-Adige che segna una crescita del 2%.
A determinare questi risultati, la situazione internazionale ancora particolarmente complessa e soprattutto le contrazioni delle esportazioni verso Stati Uniti e Germania.
Lombardia
La Lombardia si conferma la prima regione italiana per valore delle esportazioni della filiera legno-arredo: 2,2 miliardi di euro, pari al 29% del totale nazionale, con una flessione del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nei primi sei mesi del 2026 la Francia si conferma il principale mercato di destinazione, nonostante una contrazione del 9,1%, seguita da Stati Uniti (-7,3%) e Germania (-10,4%); in crescita, invece, le esportazioni verso UK (+5,2%), Svizzera (+2,5%) e Spagna (+4,2%).
Nel comparto mobili, la Lombardia mantiene la prima posizione nazionale con poco meno di 1,5 miliardi di euro di export, pari al 28% del totale, anche se registra una flessione del 3,9% dovuta soprattutto alle mancate vendite verso gli Usa, secondo mercato, che segna -13,5%; la Francia sempre primo mercato, registra un -6,5%. Aumentano invece le esportazioni verso Svizzera (+2,2%), UK (+10,3%) e Spagna (+4,1%).
In controtendenza Monza e Brianza che registra un andamento positivo con esportazioni della filiera legno-arredo pari a 613 milioni di euro, in crescita del 3% dovute soprattutto al buon andamento di esportazioni verso l'UK (+40,6% per 26 milioni di euro).

Veneto
Situazione di contrazione si registra anche in Veneto, che mantiene la seconda posizione nazionale con 1,8 miliardi di euro di export, pari al 23% del totale nazionale, registrando una flessione del 4,4% rispetto al primo semestre 2025.
La Francia si conferma il principale mercato di destinazione, nonostante una diminuzione del 5% (14 milioni di euro in meno); più marcata la contrazione verso la Germania che registra un -11,8%, pari a 30 milioni di euro in meno. Segno negativo anche per USA, in terza posizione, che registrano -4,1%, UK -0,2%, e Spagna -2,4%.
Il comparto mobili del Veneto ha esportato nel primo semestre 1,3 miliardi di euro, pari al 26% del totale nazionale, segnando una flessione del 5,1%. Tra le prime dieci destinazioni, positivo l’andamento della Svizzera (+9,2%) e del Canada (+20,3%). La Russia entra nella Top 10 grazie a un +6,9%, mentre la Cina slitta al 12° posto con un -9,8%.
Treviso si conferma la prima provincia italiana per valore complessivo delle esportazioni della filiera legno-arredo, con oltre 1 miliardo di euro ed è anche la prima provincia italiana per valore delle esportazioni di legno, circa 114 milioni di euro. Tuttavia è tra le prime dieci province italiane, quella che registra la perdita più consistente dell' 8,3% per oltre 10 milioni di euro in meno.
Nel solo comparto mobili, Treviso rimane la prima provincia italiana con 826 milioni di euro di export, in calo del 4,2% rispetto al primo semestre 2025. Le perdite più rilevanti sono verso la Francia (-2,6%) e soprattutto verso la Germania che perde circa 20 milioni di euro (-14,5%); crescono invece Canada e Svizzera.

Friuli-Venezia Giulia
Anche il Friuli-Venezia Giulia chiude il primo semestre in calo: le esportazioni, che rappresentano il 15% del totale nazionale, segnano una flessione del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il Regno Unito si conferma la prima destinazione registrando una crescita del 2,4% così come positive sono le esportazioni verso Spagna (+6,5%) e Polonia (+15,2%). La flessione più significativa riguarda anche in questo caso gli Stati Uniti, con un calo del 19,5%, pari a 35 milioni di euro in meno e la Germania, che segna anch'essa -19,5%, per un valore di circa 145 milioni di euro.
A livello provinciale, Pordenone si conferma la seconda provincia italiana per esportazioni della filiera legno-arredo, con 746 milioni di euro, in calo del 4,9%, risentendo soprattutto delle mancate esportazioni verso gli Stati Uniti (-21,8%). Il contributo principale dell’export di questa Regione arriva dai mobili, che nei primi sei mesi del 2026 raggiungono i 937 milioni di euro, in calo del 6,1%. Anche nel comparto mobili, Pordenone si conferma la seconda provincia italiana per valore esportato, con 697 milioni di euro, in diminuzione del 5,1% rispetto al primo semestre 2025.

Trentino-Alto-Adige
Diversa la situazione del Trentino-Alto-Adige che nei primi sei mesi del 2026 ha registrato un incremento del 2% raggiungendo quota 172 milioni di euro. La Regione è al nono posto per export della filiera, ma raggiunge la quarta posizione nel comparto legno, che rappresenta il 67% del totale filiera, per un valore di 115 milioni di euro e una crescita del 4,7%.
Con una crescita del 3% rispetto al semestre 2025, la Germania si conferma il primo Paese di destinazione delle esportazioni di legno della Regione per un valore che si aggira sui 33 milioni di euro. A seguire l’Austria (+13,1%), Svizzera (+5,2%) e Francia (+11,7%). Negativo invece il dato degli Stati Uniti che registra una contrazione del 31,6%.
Bolzano è la seconda provincia italiana, dopo Treviso, per valore delle esportazioni di legno con 109 milioni di euro e una crescita del +7%. Per la filiera Bolzano con i suoi 158 milioni di euro registra un aumento del 2,7%, sostenuto soprattutto da un andamento particolarmente positivo del Regno Unito (+67,8%), seguita da Svizzera (+17,9%), Austria (+12,1%) e Francia (+0,7%). Segno negativo invece per la Germania, con -2,7%.

