- 23/03/2026
- Economia, News e Fiere
Los Angeles, New York, Chicago, tre città e tre epicentri della progettazione, dell'architettura e dell'economia immobiliare nordamericana: queste le tappe del roadshow internazionale effettuato a fine febbraio dal Salone del Mobile.Milano per presentare le novità della 64ª edizione della Manifestazione che vedrà la presenza di oltre 1.900 espositori su una superficie espositiva netta di 169.000 mq.

Da sinistra: Marva Griffin, Founder e Curator SaloneSatellite; Julie Lasky, Contributor e Editor, The New York Times; Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano; Luca Palermo, CEO Federlegno Arredo Eventi. ©Ethan O’Grady
USA, mercato chiave per la filiera legno-arredo italiana
Nel difficile contesto internazionale attuale, caratterizzato da crescenti complessità geopolitiche e commerciali, gli Stati Uniti confermano il loro ruolo strategico per la filiera legno-arredo italiana, posizionandosi nella top ten per numero di visitatori professionali al Salone del Mobile.Milano, a testimonianza del legame profondo con la community progettuale americana. Parallelamente, le esportazioni verso gli USA a gennaio-novembre 2025 si attestano a 1,9 miliardi di euro, confermando gli Stati Uniti come secondo Paese per valore esportato dopo la Francia.
“In una fase di incertezza globale, - ha dichiarato Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano, - il Salone consolida il proprio ruolo di piattaforma strategica per le imprese e per il mercato, garantendo continuità, affidabilità e una visione di lungo periodo per l’intero sistema del design. Gli Stati Uniti sono un interlocutore fondamentale: il roadshow a Los Angeles, Chicago e New York rafforza relazioni consolidate e accompagna il racconto di un’edizione che evolve nei contenuti e nei formati, in un confronto aperto con un mercato chiave che, nei primi dieci mesi del 2025, si conferma secondo Paese di destinazione della filiera italiana del legno-arredo”.

Un modello di promozione integrata
Il roadshow negli Stati Uniti si inserisce nella più ampia strategia di internazionalizzazione del Salone del Mobile.Milano, che nel corso del 2025 e del 2026 ha già toccato Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, e che guarda con crescente attenzione a mercati emergenti come India e Arabia Saudita.
Marco Verna, Direttore di ICE Miami, ha affermato che “la sinergia tra ICE e il Salone del Mobile rappresenta molto più di una semplice collaborazione promozionale: è uno strumento strategico di diplomazia economica. In un contesto internazionale segnato da nuove tensioni commerciali, ridefinizione delle catene del valore e crescente competizione globale, il mercato americano resta un terreno fondamentale per l’affermazione del design italiano. Iniziative come questi roadshow consentono di rafforzare la presenza del Made in Italy negli Stati Uniti, valorizzando identità, qualità e capacità innovativa, e la collaborazione tra ICE e Salone del Mobile diventa un modello di promozione integrata, capace di sostenere la competitività delle imprese italiane e di consolidare il ruolo del design come ambasciatore del Made in Italy nel mondo”.
Nella foto di apertura: da sinistra Giuseppe Pastorelli, Console Generale d’Italia a New York; Marva Griffin, Founder e Curator SaloneSatellite; Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano; Luca Palermo, CEO Federlegno Arredo Eventi; Julie Lasky, Contributor e Editor, The New York Times; Marco Verna, Direttore Agenzia ICE Miami.
La presentazione “A Matter of Salone” si è svolta presso il Whitney Museum of American Art di New York. ©Ethan O’Grady
