- 27/04/2026
- Fiere
In un contesto segnato da mercati instabili e crescente complessità internazionale, il Salone del Mobile.Milano 2026 chiude registrando 316.342 presenze (+4,5% rispetto al 2025) da 167 Paesi, confermandosi punto di riferimento globale per l’industria di settore. Nell'edizione 2024, con la presenza delle biennali EuroCucina/FTK e Salone Internazionale del Bagno, il numero dei visitatori è stato di 361.417. Anche la percentuale di operatori esteri, pari al 68%, in coerenza con il 2025, rivela quanto il Salone sia leva concreta di internazionalizzazione, relazione e sviluppo per le imprese.
“L’edizione 2026 ha confermato la forza di un sistema che, anche nei momenti più complessi, sceglie di avanzare” - ha dichiarato Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano - È stato un successo non solo della Manifestazione, ma di tutta la filiera: un risultato di squadra, di visione condivisa, di dialogo tra mondi diversi che qui trovano una sintesi concreta. Il Salone non si limita a riunire il mondo del progetto: lo mette in movimento. Trasforma presenze in relazioni, contenuti in opportunità, complessità in direzione. Il dato internazionale, la crescita dei mercati esteri e il lavoro costruito durante tutto l’anno confermano il ruolo del Salone come infrastruttura strategica per accompagnare la filiera nei processi di internazionalizzazione”.

Salone del Mobile.Milano 2026 , stand Edra. ©Saverio Lombardi Vallauri

Salone del Mobile.Milano 2026, stand Smeg. ©Saverio Lombardi Vallauri
Il futuro è sperimentazione e innovazione
La Manifestazione, con 1.900 brand da 32 Paesi, ha presentato un’offerta che ha saputo tenere insieme presenza industriale, qualità del progetto, contenuti culturali e nuove opportunità di business. Il Salone Internazionale del Bagno ed EuroCucina con FTK, Technology For the Kitchen, hanno confermato l'importanza di due comparti chiave dell’abitare contemporaneo, tra qualità industriale, tecnologia e nuovi stili di vita. Le due novità di quest'anno Salone Raritas – 28 gallerie da 12 Paesi – e il masterplan presentato da Rem Koolhaas e David Gianotten / OMA per Salone Contract 2027, hanno offerto nuove opportunità, trasformando contenuti e visioni in strumenti di lettura dei mercati e del progetto.
Il Salone del Mobile.Milano ha dimostrato ancora una volta che, come ha detto Maria Porro, “il futuro non si costruisce solo sui numeri, ma sulla capacità di sperimentare, cambiare sguardo e assumersi il rischio dell’innovazione”.

Salone del Mobile.Milano 2026, Salone Raritas. ©Saverio Lombardi Vallauri
Una geografia della domanda in evoluzione
Analizzando la classifica dei primi venti Paesi esteri per numero di presenze degli operatori si nota una geografia della domanda in evoluzione. In termini di valori assoluti, domina ancora una volta la Cina. Si conferma la tenuta dell’Europa con una presenza di operatori in crescita per la Germania (al secondo posto della top 20 con +5,1% di presenze vs 2025), la Spagna (che sale al terzo posto con +8,7%), l'Austria (al tredicesimo, con un balzo del +15,7%) e il Belgio (+7,3%). In lieve crescita la Polonia (al quinto posto; +2,1%), stabile la Francia al sesto posto. Rispetto ai mercati extra-europei, positive le presenze degli operatori da Stati Uniti (+8,8% vs 2025) e Regno Unito (+10,4% vs 2025). Si segnala anche un significativo aumento delle presenze di operatori da Canada (+28%) e Messico (+15%) e il rafforzamento di nuovi mercati come il Mercosur (Brasile al quarto posto; +1,3%) e la Corea del Sud (15° posto, +4,5%).
Ad amplificare la portata internazionale del Salone anche la partecipazione di oltre 6.039 presenze Press & Media (+14,7%), di cui 2.828 dall’estero. Significativo anche il numero di giovani: 8.057 studenti italiani, 6.361 studenti stranieri, 700 designer under 35 da 39 Paesi al SaloneSatellite confermano il ruolo della Manifestazione come ponte tra formazione, ricerca e industria.

Salone del Mobile.Milano 2026, stand Snaidero. ©Saverio Lombardi Vallauri
Una concreta iniezione di fiducia per il settore
In occasione dell’inaugurazione della Manifestazione, è stata conferita dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, la nomina del Salone del Mobile.Milano quale Ambasciatore del design italiano nel mondo, per la sua capacità di competere, innovare e aprirsi a nuove geografie.
Il riconoscimento si inserisce nel quadro delle politiche di diplomazia economica e culturale della Farnesina e segna l’avvio di una nuova fase di collaborazione con il MAECI, formalizzata dalla firma della Convenzione quadro con FederlegnoArredo, un’alleanza che punta a consolidare la presenza del design italiano nei principali mercati internazionali.
Come ha affermato Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo, “il Salone del Mobile.Milano 2026 ha rappresentato, prima di tutto, una concreta iniezione di fiducia per tutto il settore. In un contesto internazionale complesso, il risultato è andato oltre ogni aspettativa, come dimostrano chiaramente i numeri. Una scommessa vinta che ci consente di guardare ai prossimi mesi con cauto ottimismo, ma soprattutto ci permette di affermare che, ancora una volta, il Salone del Mobile è stato chiamato a lanciare un segnale di ripartenza e di fiducia al Paese, e non ha deluso le aspettative”.
La 65ª edizione del Salone del Mobile.Milano si svolgerà dal 13 al 18 aprile 2027.

Conferimento del riconoscimento Ambassador del design italiano nel mondo al Salone del Mobile.Milano Alla presenza di: On. Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Luca Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FederlegnoArredo Eventi S.p.A.; Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano e Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo. Courtesy of Salone del Mobile.Milano
