- 09/10/2026
- Fiere
Rafforzare il proprio ruolo di piattaforma di sviluppo per la filiera in un momento particolarmente complesso per il settore consolidando da un lato le proprie manifestazioni come Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, Workplace3.0 e S.Project e dall'altro ampliandolo con tre progetti che interpretano le trasformazioni più rilevanti del settore: la biennale Euroluce, il Salone Contract e il Salone Raritas.
Questa la strategia che guida la prossima edizione del Salone 2027, in programma a Fiera Milano Rho dal 13 al 18 aprile, illustrata durante la conferenza stampa svoltasi alla Fondazione Sozzani il 6 ottobre scorso.
“Il cuore del Salone – ha sottolineato Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano - resta nelle aziende e nelle manifestazioni che ne costituiscono l’ossatura: è lì che l’industria si presenta, si confronta e costruisce relazioni con il mercato globale. Grandi brand, aziende familiari, realtà di dimensioni diverse e imprese altamente specializzate trovano al Salone visibilità, interlocutori e occasioni di sviluppo difficilmente replicabili altrove. I nuovi progetti e il percorso internazionale non spostano questo centro, ma ne ampliano la capacità di generare opportunità, connettendo le imprese con nuove committenze e con chi progetta, decide, investe e acquista nel mondo”.

Press Event Salone del Mobile.Milano alla Fondazione Sozzani © Alessio Keilty
Marco Sabetta, Direttore Generale Salone del Mobile.Milano, Claudio Feltrin, Presidente FederlegnoArredo, Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano
World Tour: una piattaforma mobile di relazione e sviluppo
La dimensione internazionale del Salone è da sempre elemento fondamentale: nel 2026 gli espositori esteri sono stati il 38,6% del totale, mentre 316.342 sono stati i visitatori provenienti da 167 Paesi, con una quota di operatori professionali internazionali pari al 68%.
Per i grandi gruppi, il Salone resta quindi una piattaforma globale di posizionamento e lancio, per le imprese più piccole rappresenta l’accesso a una rete internazionale difficilmente raggiungibile individualmente.
Per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, il Salone organizza, in collaborazione con ICE e Ministero degli Affari Esteri, il World Tour, una piattaforma mobile di relazione e sviluppo che porta la Manifestazione nei contesti in cui si formano domanda, relazioni e opportunità: Londra, Parigi, Madrid, Singapore, Shanghai, Hong Kong, New Delhi, Riyadh, Cape Town, New York, Chicago e Miami sono solo alcune delle tappe di questa missione di business.
Euroluce 2027: ricerca sul futuro della luce
In un momento in cui la luce sta assumendo un ruolo sempre più articolato nel progetto contemporaneo, torna protagonista Euroluce, la più importante Biennale dedicata al design dell’illuminazione. Forte dei 306 espositori dell'ultima edizione, il 45% dall’estero, propone la seconda edizione di The Euroluce International Lighting Forum, diretto da Annalisa Rosso, che riprenderà il concept Light for Life. Light for Spaces, sviluppandolo come piattaforma interdisciplinare di ricerca sul futuro della luce.
“Euroluce rappresenta la luce in tutte le sue dimensioni, da quella decorativa a quella architetturale. In questo sviluppo si inserisce The Euroluce International Lighting Forum, che abbiamo fortemente voluto per mettere in dialogo progettisti, architetti e lighting designer con i mondi della ricerca, della cultura e dell’innovazione” ha commentato Carlo Urbinati, Presidente di Assoluce.

Euroluce, Salone del Mobile.Milano 2025 ©Diego Ravier
Il debutto di Salone Contract 2027
La vera novità di questa 65ª edizione sarà il debutto di Salone Contract, una piattaforma dedicata a un mercato nel quale il valore si sposta dal singolo prodotto alla capacità di integrare prodotti, servizi, competenze e gestione all’interno di progetti complessi. Cambia dunque il rapporto tra industria e committenza: si richiede la capacità di dialogare con architetti, interior designer, developer, investitori, operatori e clienti professionali, rispondendo a esigenze che comprendono personalizzazione, grandi volumi, tempi e costi, logistica, installazione, coordinamento e affidabilità lungo l’intera commessa. Di conseguenza la selezione delle aziende espositrici a Salone Contract è rivolta a quelle realtà capaci di combinare qualità progettuale, capacità industriale e affidabilità operativa.
A dare forma a Salone Contract sarà il Masterplan di Rem Koolhaas e David Gianotten /OMA: al posto dei tradizionali stand, lo spazio è organizzato intorno a quattro dispositivi: la Dome, i Podium, i Project Space e le aree B2B, ambienti pensati per favorire visibilità, orientamento, incontri one-to-one, presentazione di progetti, negoziazione e business.
A supporto del progetto nasce anche la collaborazione tra Salone del Mobile.Milano e PwC, con l'obiettivo di costruire un patrimonio di contenuti e competenze che fornisca alle aziende una visione più chiara delle traiettorie future del Contract e delle capacità necessarie per coglierne le opportunità. Il comparto ha infatti notevoli potenzialità come rivelano i numeri: le prime elaborazioni PwC stimano tra 80 e 100 miliardi di euro il valore potenziale globale delle forniture Contract FF&E nelle principali asset class. Le Americhe rappresentano l’area più consistente (34,8 e 42,6 miliardi di euro), seguite da APAC (27,9 e 34,2 miliardi) ed EMEA (16,7 e 20,4 miliardi).

Salone Contract, Masterplan Dome, Salone del Mobile.Milano ©OMA
Salone Raritas 2027: nuove possibilità al progetto
Dopo il debutto dell'anno scorso, torna il Salone Raritas, la piattaforma dedicata alle edizioni limitate, ai pezzi unici, all’antiquariato e all’alta manifattura creativa. La prima edizione ha visto la presenza di 28 gallerie da 12 Paesi e 59 designer, dimostrando la possibilità di portare nel cuore del Salone una scala differente del progetto, complementare alla produzione industriale.
Curata da Annalisa Rosso, Direttore editoriale e Cultural-Advisor Salone del Mobile.Milano, con l’exhibition design di Formafantasma, la seconda edizione annuncia un nome di grande rilievo come quello dell'architetta, designer e scenografa India Mahdavi che lavora da oltre vent’anni dimostrando una grande capacità di muoversi tra oggetto e spazio, artigianato e contemporaneità, progetto d’autore e produzione, culture e geografie differenti.

Salone Raritas, Salone del Mobile.Milano 2026 ©Saverio Lombardi Vallauri
Nella foto di apertura, il Press Event Salone del Mobile.Milano alla Fondazione Sozzani © Alessio Keilty
